Stabilimento Bacologico ASCENZI a Colli del Tronto in una foto nel 1925
L'archivio Ascenzi è costituito da 32 filze di documenti, ancora da inventariare, alla vita della ditta "Francesco Sbraccia fu Giustino e Celsio Ascenzi",, operante nel settore della confezione del seme-bachi. La società ebbe due sedi: una legale a Teramo e l'altra operativa a Colli del Tronto.

Venne fondata nel 1915 e cessò la sua attività nel 1958. Il fondo documenta alcuni aspetti della vita aziendale nel periodo che va dalla fondazione al 1935. Vi sono numerose lettere di clienti sparsi in varie regioni d'Italia, di rappresentanti commerciali, di altri confezionatori di seme-bachi. Di particolare interesse sono alcuni contratti di rappresentanza esclusiva stipulati dalla ditta con operatori del Veneto, del Piemonte, della Calabria.

In riferimento ad alcune annate, vi sono elenchi nominativi delle operaie impiegate nello stabilimento, con l'indicazione dei salari giornalieri e degli importi complessivamente pagati dalla "SBRACCIA e ASCENZI" per singola campagna bacologica.

Interessante è anche la presenza, nel fondo, di elenchi degli allevatori di bachi da seta con cui la ditta fu in rapporto in quegli anni: una sommaria ricostruzione mostra come gli allevamenti da cui lo stabilimento traeva la materia prima per le sue lavorazioni fossero localizzati in un'area comprendente Colli, Controguerra, Sant'Egidio alla Vibrata, Martinsicuro, Colonnella, Giulianova.

Nel fondo è altresi conservata documentazione dei rapporti che la ditta ebbe con la Federazione Italiana Produttori Seme-Bachi (fondata nel 1920 avente sede principale a Milano e secondaria ad Ascoli Piceno) e con l'Unione Fascista degli industriale di Ascoli Piceno. Di rilievo è la presenza del testo del primo contratto collettivo provinciale di lavoro per le operaie impiegate nella confezione del seme bachi, risalente al luglio 1929.

E' auspicabile che, dopo un lavoro di riclassificazione dei documenti, venga redatto un inventario che possa rendere fruibile al pubblico una documentazione preziosa per la ricostruzione della storia dell'attività bacologica a Colli.

 

GIUSEPPE DI BELLO